J'Accuse videoregistrato del 5 settembre: Lezione di politica internazionale. Avvelenamento dell'oppositore russo Navalni tra verità e menzogne- ipocrisie dell'occidente



J'Accuse videoregistrato del 5 settembre: Lezione di politica internazionale. Avvelenamento dell'oppositore russo Navalni tra verità e menzogne- ipocrisie dell'occidente

La vicenda di Navalni rientra in quel che si può chiamare il tentativo di nuocere e sabotare il regime di Putin e di farsi che si stringa ancora la morsa delle sanzioni economiche e politiche contro la Russia. Allora qualunque strumento per delegittimarlo diventa utile. Anche il sostegno all'opposizione russa è una carta da giocare fino in fondo pur d'indebolire Mosca e farsi che smetta di aspirare alla grandezza imperiale di un tempo. Abbiamo già visto sin dalla caduta del Muro di Berlino come questa corsa ad accerchiare e affievolire la Federazione russa sia stata costante e prioritaria ora estendendo la Nato ad est fino ai suoi confini, ora allargando l'Unione europea in tale direzione. Ma nulla da fare. la Russia Putiniana è stata al gioco finché i suoi strateghi non si fossero risvegliatiti e resi conto del pericolo imminente e delle conseguenze di tale allargamenti ad est. Oggi dopo le crisi ucraina e Bielorussa, si parla della democrazia in Russia e dell'avvelenamento di Navalni, ma Mosca sa bene che tale vicenda è l'ennesima carta che alcuni paesi occidentali stanno giocando per sabotare il processo democratico in Russia e creare in modo indiretto caos e destabilizzazione nella Federazione.  Riuscirà tale mossa? Riuscirà Navalni aspirante Presidente della Federazione russa e rivale di Putin a ritornare in Patria sui carri della Nato per costruici la democrazia all'occidentale? Sappiamo bene che la democrazia ha bisogno per attecchire di cultura democratica, di accettazione delle regole della medesima, di rispetto dei diritti umani e soprattutto di assenza di interferenze esterne miranti a trarne qualche vantaggio di natura politica o militare. Il Machiavelli disse nel suo Principe: chi governa con armi altrui, è un principe il cui trono cadrà appena tali armi verranno a mancarli. Ora l'arma della propaganda nella vicenda Navalni è così formidabile che sembra sia l'unico problema che l'occidente stia affrontando in questo momento così drammatico e grave della storia del mondo. La Pandemia avanza e la competizione politico-strategica con la Russia in tutti i teatri dove si svolge diventa sempre spietata e direi in conclusione immorale e deleteria. 

Guardate il video nel link seguente: 


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