Castalia- Poesie dantesche
Eco e Narciso (1903), di John William Waterhouse.
Il genio di chi tutto scuote
Con invisibili mani e ruote
Trafiggendo la terra come il sole
Ed ogni cuore con intensità mutevole
Se oggi sgorgasse dal cielo infinito
L’amore di cui ciascuno è invaghito
Se splendesse come una luce incantevole
Come sponda amorevole e accogliente
Conquistata dopo mille tempeste…
O verso, se tu fosse sul mio colle!
Come luna, sole ed eterna carezza
Illumina ora la mia cantica di bellezza
Donami un incanto dalle mille capriole
Sara vino inebriante come Castalia
Parnaso! Ogni musa d’amor abbaglia
Ogni dolore ha una sua Marsia!
Quanto vorrei scorticare fino al midollo
Ogni tristezza come fece il dio Apollo
O grazie! Se vuoi mi donaste...
Come un carezzevole scrollo
Ora le parole e le poesie più fauste
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