Caro Alecsandro Dibba, un augurio di pronta guarigione per te da tutto il popolo italiano

 Caro Alessandro,




Caro Alessandro,
"Ci sono uomini che lottano un giorno e sono buoni... ma ci sono altri che lottano tutta la vita: quelli sono gli indispensabili. Anche nella malattia, la lotta continua fino alla vittoria del corpo."

Ho voluto iniziare con questo pensiero forte, perché la determinazione che serve per superare questo momento difficile è la stessa che metti nelle tue battaglie. Sappiamo che la strada per la guarigione richiede tempo e che potrai tornare tra noi solo quando avrai recuperato appieno le tue forze, ma sappi che i nostri pensieri e le nostre preghiere ti accompagnano in ogni momento di questa attesa.
In questi giorni in cui la distanza fisica e la preoccupazione per la tua salute si fanno sentire, sento il bisogno profondo di scriverti, per farti giungere questa testimonianza di stima e per ricordarti quanto sia prezioso il cammino che condividiamo.
Il tuo percorso politico è stato, ed è tuttora, un esempio raro di coerenza cristallina e assoluta trasparenza. In un panorama in cui troppi – da Di Maio a tutta quella compagnia – hanno scelto la via comoda del compromesso, piegandosi alle logiche del sistema partitico e tradendo i principi originari del Movimento 5 Stelle e i dettami della nostra Costituzione, tu hai scelto l’altra strada. La strada più difficile, quella solitaria, ma l'unica percorribile per chi agisce secondo coscienza: la difesa intransigente dei diritti dei cittadini, degli invisibili e dei più deboli.
Non dimentichiamo la forza straordinaria e il coraggio con cui hai denunciato il genocidio in corso, rompendo il silenzio complice del Partito Democratico e del governo, che hanno taciuto fino a quando l'evidenza non è diventata innegabile a tutto il mondo. E non dimentichiamo la tua voce ferma nel definire la guerra in Ucraina per quello che è: un conflitto imperialista europeo e atlantico, pagato a caro prezzo sulla pelle dei popoli russo e ucraino. Dalle tue missioni in Africa fino al Sud America, hai speso ogni briciolo di energia per stare accanto ai perseguitati e ai poveri della Terra, senza risparmiarti mai, lottando solo ed esclusivamente per la verità e per la libertà.
Oggi che ti trovi ad affrontare questa dura battaglia personale nella capitale cubana, dopo questo delicato intervento chirurgico, tutta la comunità di chi condivide i tuoi stessi ideali si stringe attorno a te. Preghiamo con convinzione e speriamo che l'operazione abbia avuto il pieno successo che meriti per rimetterti in piedi.
Aspettiamo con rispetto il momento in cui potrai rientrare sano e salvo, una volta superata questa prova. Siamo certi che anche questa complessa avventura non farà altro che rendere ancora più forte, più saldo e più determinato di prima il tuo spirito.
Buona guarigione, Alessandro. C'è ancora molto bisogno della tua voce e delle tue analisi.
Con profonda stima e solidarietà ideale,

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