J'Accuse del 2 Agosto Omaggio alle vittime della strage di Bologna



Agli "stati dentro lo stato", alle mafie che controllano interi territori nello stato, ai partiti che arruolano malavitosi per farsi accrescere il consenso e la conservazione del potere, ai notabili dello stato che tramandano alle loro entourage e alle loro clientele potere e autorità, alle istituzioni della repubblica che custodiscono delle verità sulle quali c'è il sigillo del segreto di stato, la verità signori è il sentiero verso la giustizia; se voi impedite al popolo di conoscere la verità sui diversi attentati che hanno insanguinato il paese nei passati decenni, la repubblica rimarrà in lutto per i suoi cittadini, ai quali è stata strappata la vita in nome di losche strategie della tensione di cui l'Italia era ed è ancora un potenziale teatro. 
In Italia, tuttavia, esistono dei settori dello stato che non si sono ancora arresi a questa logica. Sono magistrati, Istituzioni della sicurezza fedeli alla Repubblica che lavorano in silenzio. La speranza è che come ha affermato il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella, questo nuovo vento porti al cambiamento radicale, alla vittoria dello stato sano su quello deviato e infine all'affermazione della verità sulla strage di Bologna e Ustica e di tutte le altre. E' un diritto sacrosanto dei nostri cittadini. 

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