Il quaderno d'autunno, poesia
Cadono le mie illusioni, come meteoriti
e il mio cuore è la terra dove sono finiti
Come la fine dell'estate e il sole color oro
Di fronte a me il quaderno vecchio, dal sapore aspro
Dalle foglie gialle e infiniti trascorsi
Dove i miei versi devono ricomporsi
Sono io, sul tempo scivolo
ora gioisco e ora barcollo
Ma l'autunno avanza con mille tempeste
spoglia i rami e incanta le foreste
L'estate, amore, l'estate!
E le belle giornate passate
Sfumano adesso come nebbia sottile
Al mio cuore cuore dolce e puerile
Ma nel quaderno, tra il vento e la pioggia
il bagliore del tuo riflesso si dileggia
Non c'è raggio che mi possa illuminare
e gioia che mi possa ritornare
Il mio canto risuona nel cielo
Amore, speranza che anelo
Mi resta l'inchiostro, spento e sbiadito
E un compositore che non si è mai addolcito
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